Provincia di Crotone

Belvedere_di_Spinello

Belvedere di Spinello – Stemma Belvedere di Spinello – Bandiera

Belvedere di Spinello – Veduta

class=”mw-editsection”>

|

wikitesto

Belvedere, citato nel XV secolo come Belvedere di Levante o Malapezza da un feudo rustico poco distante, e Monte Spinello, fecero parte dello Stato di Cerènzia. Possesso dapprima dei Carafa di Santa Severina, nel 1533 il feudo fu venduto a Marcantonio Lucifero di Crotone, ai cui discendenti rimase fino al 1603. Fu quindi dei Barbaro (1603), dei Rota (1613) e infine, per successione femminile, dei Giannuzzi-Savelli (1785). I due centri, Belvedere e Spinello, vennero unificati nel 1863 e assunsero la denominazione attuale.
Le chiese parrocchiali dei due centri, entrambe di fondazione sei-settecentesca, furono rifatte nel corso del XIX secolo.

Monumenti e luoghi d’interesse

|

wikitesto

Architetture religiose

|

wikitesto

Santuario della Madonna della Scala

|

wikitesto

Il santuario della Madonna della Scala è l’elemento caratterizzante di Belvedere di Spinello. Ritenuto come luogo di pace e tranquillità, erge nella parte finale del paese con uno scenario intatto ed immerso nella natura incontaminata che ospita al centro del parco una quercia di circa 400 anni con un tronco di 4 metri e un’altezza pari a 20 metri. La Chiesa, parte predominante di tutto il paesaggio, ha la forma a croce latina e con la facciata principale rivolta in direzione ovest, presenta un’unica navata con rientranze laterali a formare una T, in stile normanno-basiliano e risale al 1000-1200, accanto alla chiesa sono ben visibili le nicchie rupestri a sepolture tipo “grotta”. Con gli anni, la struttura è divenuta più maestosa vista la realizzazione di un anfiteatro, di bagni pubblici, viali di collegamento, finanziati da un’associazione non a scopo di lucro fatta dai numerosi fedeli. Grazie ai fondi è stato possibile creare un parco che si affaccia sul mar Ionio, in cui sono presenti ulivi, pini, gelsi, querce secolari, e varie specie di fiori. Sempre nell’area del santuario, troviamo un Romitorio ovvero un insediamento rupestre e religioso, probabilmente del X secolo, che è limitrofo ad una cappella, testimonianza della diffusione del monachesimo italo-greco.

Chiesa della Santissima Trinità

|

wikitesto

Costruita intorno al 1700, la chiesa della santissima Trinità fu restaurata nel XIX secolo. La chiesa è a navata unica e sull’altare è custodito un dipinto di notevole importanza artistico-culturale risalente a metà del 700, che raffigura la santissima Trinità. Insieme al dipinto della santissima Trinità troviamo lo stemma dei Rota, caratterizzato da uno sfondo azzurro con un’aquila coronata, una ruota d’oro ad otto raggi (nel centro) ed il simbolo di Belvedere che richiama lo stendardo attuale. Sotto influenza dei Rota, si suppone, con scarsa attendibilità, che la salma del principe don Tommaso Rota venne sepolta all’interno della chiesetta “Santa Maria della Pietà” posta nelle vicinanze che però non riscontra alcuna influenza di questo casato. Presente, sempre negli interni, la statua del santissimo Rosario e quella della Madonna Della Pietà, patrona di Belvedere. L’esterno è stato restaurato più volte e come elemento settecentesco ritroviamo le pietre usate per la costruzione.

Chiesa di San Salvatore

|

wikitesto

Sorge a Spinello ed è l’edificio più antico del paese, in quanto, costruito nei primi anni del 700. Nel corso degli anni sessanta, la facciata fu oggetto di un profondo cambiamento che ha fatto perdere alla struttura le sue caratteristiche originarie. Nel restauro, non vi comprese l’architettura del campanile che nei primi anni dell’800 fu rifugio per le milizie francesi che attaccavano la popolazione di Spinello in preda ad una ribellione. Successivamente, i briganti riuscirono ad entrare, uccidendo le milizie. Nel 2010, il campanile fu colpito da un fulmine che ne provocò la caduta e in seguito fu ricostruito. All’interno della struttura è custodita una riproduzione della statua della Madonna Della Scala (la copia originale è conservata nel santuario della Madonna Della Scala) e dei dipinti antichi che raffigurano l’Ascensione e la Madonna della Catena. All’entrata della struttura troviamo sei colonne con dei capitelli dorici e la porta lievemente scalpita.

Società

|

wikitesto

Evoluzione demografica

|

wikitesto

Abitanti censiti[5]

Etnie e minoranze straniere

|

wikitesto

I cittadini stranieri residenti a Belvedere di Spinello sono , così suddivisi per nazionalità

Romania, 91
Bulgaria, 16
Polonia, 7

Storie di emigrazione

|

wikitesto

La tematica dell’emigrazione, che ha riguardato l’Italia sin dal 1800, comprende anche Belvedere Spinello. I belvederesi partirono in vari posti formando negli anni delle colonie, tra le quali le più importanti sono:

Glen Cove: La più grande testimonianza di ciò è il Comitato Pro-Santuario con sede nell’omonimo luogo. Ogni anno c’è la celebrazione della festa in onore della Madonna Della Scala, in cui solitamente partecipa il parroco ed una delegazione dell’amministrazione comunale di Belvedere Spinello.
Erding
Rivoli
Rho in cui nel 2012 è stato organizzato il primo raduno di Belvederesi in Lombardia.

Economia

|

wikitesto

L’economia belvederese è intensificata maggiormente sulla produzione agricola fatta da numerosi uliveti, vigneti, frutteti i cui ricavati si esportano sul territorio nazionale (soprattutto olio d’oliva). Un’economia basata anche nel settore zootecnico, tanto che Belvedere Spinello è stato indicato come uno dei migliori centri in Calabria per la produzione del bovino da carne, e la manifestazione fieristica che si tiene ogni anno il 25 aprile sin dal 1983 ne è la prova. Di interessamento nazionale è anche la miniera di salgemma presente sul territorio. Il turismo è sostenuto pienamente dal Santuario della Madonna della Scala, circondato da un maestoso e suggestivo parco, che ospita ogni anno molti eventi.
È anche presente una sorgente termale nei pressi dell’abitato.

Miniera di salgemma

|

wikitesto

Nei pressi della valle del Neto è presente una miniera di salgemma. Le prime notizie ci rimandano al XVI-XVII secolo in cui a Crotone c’era il Fondaco del Sale. Le miniere sopravvissero fino all’epoca borbonica (1826), quando furono chiuse perché ritenute poco controllabili e non più necessarie per il fabbisogno del Regno. Dopo molti anni nel 1969, la Montedipe (attuale Eni) investe su Belvedere Spinello, comprando a basso prezzo gran parte degli appezzamenti di terreno limitrofi alla miniera e facendo iniziare così le estrazioni.
Le estrazioni erano fatte con la tipologia a “pozzi multipli”, ovvero, introdurre ad alta pressione dell’acqua al fine di sciogliere lo strato salino (salgemma) che faceva emergere la salamoia poi raffinata divenendo sale. Un sale quasi puro con circa il 99,97% di cloruro di sodio, e quindi, usabile in campo elettrolitico.
Un metodo di estrazione vantaggioso ma rischioso, infatti, nel 1984 ci fu un collasso minerario che provocò gravi danni al territorio. Le estrazioni durano per anni a pieno ritmo, ma nel 2009 con la chiusura dello stabilimento di Marghera, la miniera di salgemma di Belvedere di Spinello insieme allo stabilimento di Cirò Marina dovettero chiudere i battenti.

Controversie legate ad essa

|

wikitesto

Nel corso degli anni ci furono molte proteste per la miniera. Tra le prime, abbiamo quella del 1984, in cui, i cittadini belvederesi hanno lottato per l’assunzione di qualche concittadino. La protesta fu efficace ma non tanto, infatti ci furono solo 5 assunzioni. Dal 1985 gli amministratori, tentarono con una serie di ricorsi alle autorità competenti, di far chiudere la miniera visti i danni causati dal collasso, ma che non andarono in porto. Infine, nel 2013 delle fuoriuscite di salamoia hanno obbligato le istituzioni a provvedere per la chiusura della strada provinciale SP30.

Fiera zootecnica del 25 aprile

|

wikitesto

Per valorizzare la densità zootecnica dal 25 aprile 1983 si tiene in località Timpa del Salto la manifestazione fieristica famosa in tutta la Calabria. Il posto è diviso in vari chilometri con quattro zone. Una prima che racchiude al meglio il tema della fiera in cui troviamo l’esposizione dei bovini, equini, suini, ovini, caprini esibiti nei box. Una seconda adibita per gli stand di degustazione dei prodotti tipici. Una terza riservata all’esposizione, all’artigianato, alle macchine agricole. Una quarta data ai venditori ambulanti. Inizia con il consueto saluto del Sindaco e dall’Amministrazione insieme a tutte le associazioni che vi partecipano, in seguito, la degustazione completamente gratuita della carne del vitello locale fa accorrere numerose persone. Ogni anno il paese attende centinaia di persone che possono usufruire di vari servizi messi a disposizione dell’Amministrazione.

Amministrazione

|

wikitesto

Regno d’Italia (1861 – 1946)

|

wikitesto

Periodo

Primo cittadino

Partito

Carica

Note

1860

1861

Gaetano Spina

Sindaco

1862

1864

Salvatore Joele

Sindaco

1864

1866

Gaetano Spina

Sindaco

1867

1869

Salvatore Joele

Sindaco

1870

1891

Gaetano Spina

Sindaco

1892

1893

Giovanni Maria Spina

Sindaco

1893

1894

Gaetano Ioele

Sindaco

1894

1895

Antonio Giglio

Commissario prefettizio

1896

1899

Salvatore Ioele

Sindaco

1900

1901

GiovanBattista Rotondo

Sindaco

1902

1912

Luigi Ioele

Sindaco

1912

1913

Nicola Coronati

Commissario prefettizio

1913

1914

Giovanni Strada

Sindaco

1915

1920

Vincenzo Cordua

Sindaco

1921

1922

Giovanni Strada

Sindaco

1922

1923

Luigi Ioele

Sindaco

1923

1924

Ernesto Ioele

Commissario prefettizio

1924

1931

Vincenzo Spina

Podestà

1930

1931

Emilio De Matteis

Commissario prefettizio

1932

1936

Emilio De Matteis

Podestà

1936

1945

Gaetano Spina

Commissario prefettizio

Repubblica Italiana (1946 – oggi)

|

wikitesto

Periodo

Primo cittadino

Partito

Carica

Note

1946

1952

Giuseppe Alberto loele

Lista civica

Sindaco

1952

1956

Rocco Aiello

Lista civica

Sindaco

1957

1958

Anselmo Ioele

lista civica

Sindaco

1959

Michele Dima

lista civica

Sindacofacente funzioni

1960

1964

Domenico Antonio Bagnato

lista civica

Sindaco

1964

1975

Vincenzo Macrì

lista civica

Sindaco

Doppio mandato

1975

1980

Giuseppe Aiello

lista civica

Sindaco

1980

1987

Luigi Cassano

lista civica

Sindaco

1987

1990

Salvatore Bellio

lista civica

Sindacofacente funzioni

1990

1992

Luigi Aiello

lista civica

Sindaco

1992

1995

Pietro Renda

lista civica

Sindacofacente funzioni

1995

1999

Giuseppe Ienopoli

lista civica

Sindaco

Un anno di commissariamento

1999

2009

Antonio Giovanni Amato

lista civica

Sindaco

Doppio mandato

2009

2014

Giovanni Basile

lista civica

Sindaco

2014

in carica

Rosario Macrì

lista civica

Sindaco

[1]

Gemellaggi

|

wikitesto

Rho, dal 2014

Erding, dal 2014

Elezioni amministrative del 2009

|

wikitesto

Lista

Voti

%

Leali

845

53,3

Noi con Voi per Crescere

741

46,7

Elezioni amministrative del 2014

|

wikitesto

Lista

Voti

%

Uniti Per Belvedere Spinello

827

55,20

Il Quadrifoglio insieme

671

49,79

Sport

|

wikitesto

Calcio

|

wikitesto

Lo sport più praticato è il calcio. Nel 1975 nasce la società “AS Belvedere Spinello” che ha svolto ininterrottamente l’attività sportiva fino al 1992. Disputò 16 campionati consecutivi e fu promossa, nel (90/91) in prima categoria insieme all’attuale società del Crotone calcio. Da qui una parabola discendente, con tre promozioni in 20 anni dalla terza alla seconda, ma con altrettanti fallimenti e cambi di denominazione. Nel 2005, nasce la società “FC Belvedere” con sei partecipazioni consecutive di cui due in seconda categoria. Dopo gli svariati problemi burocratici, nel 2012 nasce la società “FC Nuova Belvedere” che disputò solo un campionato. A distanza di due anni, nel 2014, nasce la società “SC Belvedere Spinello ASD” che milita nel campionato di terza categoria.



Appartengono alla provincia di Crotone i seguenti 27 comuni:

Comuni più popolosi
|
wikitesto

I comuni con più di 5.000 abitanti della provincia di Crotone sono:

Stemma Comune Popolazione
Crotone-Stemma.png Crotone 64 516
Isola di Capo Rizzuto-Stemma.png Isola di Capo Rizzuto 17 857
Cirò Marina-Stemma.png Cirò Marina 14 787
Cutro-Stemma.png Cutro 10 510
Petilia Policastro-Stemma.png Petilia Policastro 9 055
Strongoli-Stemma.png Strongoli 6 596
Mesoraca-Stemma.png Mesoraca 6 366
Rocca di Neto-Stemma.png Rocca di Neto 5 647
Cotronei-Stemma.png Cotronei 5 478

Le aree urbane sono:

Crotone: 124 000 abitanti circa.

Strongoli Marina: 3 000/4 000 abitanti (In estate).

Geografia fisica
|
wikitesto

Orografia
|
wikitesto

Monti
|
wikitesto

Sono pochi i monti che superano i mille metri e fanno tutti parte della Sila.

Denominazione Altezza (m)
Monte Giove 1.239 m
Serra Toppale 1.453 m
Timpone della Monaca 1.598 m
Petto di Mandra 1.681 m
Monte Femminamorta 1.723 m
Monte Gariglione 1.765 m

Fiumi e torrenti
|
wikitesto

In questa lista sono raccolti tutti i fiumi e i torrenti che scorrono in provincia di Crotone.

Fiume o torrente
Nicà
Lipuda
Lese
Neto
Ampollino
Esaro
Tacina

Laghi
|
wikitesto

Nella provincia è presente solo un lago in comune con le provincie di Cosenza e Catanzaro.

Nome lago Zona geografica Sito nel comune di
Lago Ampollino Sila Piccola Aprigliano (CS)
San Giovanni in Fiore (CS)
Taverna (CZ)
Cotronei

Amministrazione
|
wikitesto

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Presidenti della Provincia di Crotone.

Note
|
wikitesto

  1. ^ Essendo già utilizzate per altre province tutte le combinazioni di lettere possibili inizianti per C, per Crotone si è scelto di usare l’antico nome greco della città, Kroton, per ricavarne la sigla.
  2. ^ a b Dato Istat – Popolazione residente al 30 aprile 2017.

Voci correlate
|
wikitesto

Altri progetti
|
wikitesto

Collegamenti esterni
|
wikitesto