Provincia di Vibo Valentia

Arena_(Italia)

Arena – Stemma

Arena – Veduta

Panorama di Arena.

class=”mw-editsection”>

|

wikitesto

Le origini del borgo sono antichissime, fu colonia greca contemporanea ad Ipponio e successivamente municipium romano all’epoca delle guerre puniche. In epoca medievale fu capoluogo di un feudo molto esteso appunto da meritare il nome di Stato di Arena. Primo signore fu Matteo d’Arena dei Conclubet. Questa famiglia tenne il feudo fino al 1678. I Culchebret (o Conclubet di Arena) furono una famiglia normanna molto potente e influente nelle vicende storiche, culturali, politiche ed economiche dell’Italia meridionale e della Sicilia, a partire dall’XI secolo. Nel seicento il feudo passò ai Caracciolo di Gioiosa.
Il territorio ha subito gravi danni a causa dei frequenti terremoti in particolare il disastroso terremoto del 1783 a cui si aggiunse un’alluvione nel 1855.

Monumenti e luoghi d’interesse

|

wikitesto

Castello Normanno-Svevo

|

wikitesto

«Il predetto castello da lungo e da vicino fa una bellissima vista e prospettiva,et è il più bello,forte e sicuro che vi sia in tutta detta provincia per stare esso situato in luogo eminente; può resistere in qualsivoglia assalto dei nemici e si può mantenere per molto tempo»

(Apprezzo di Arena, 1653)
L’edificio più antico del paese è il castello normanno dell’XI secolo, che fu ricostruito per la maggior parte Conclubet (tra il XIV e il XV secolo) e successivamente
to dai duchi Acquaviva (tra il XVI e il XVIII secolo). Del castello, che distrutto da un terremoto nel 1783, rimane una parte delle torri angolari e delle mura perimetrali.

Acquedotto Normanno-Svevo XII secolo

|

wikitesto

Rimangono anche i resti dell’acquedotto medievale (XII secolo), che portava acqua al castello.

Chiesa Matrice di Santa Maria de Latinis

|

wikitesto

La chiesa Matrice di Santa Maria de Latinis fu costruita nel XVIII secolo. Al suo interno si trovano
un pregevole pulpito e due importanti statue lignee: un Cristo risorto e un San Michele attribuiti a Gennaro Franzese (XVIII secolo). Conservato nella chiesa anche un quadro della scuola di Caravaggio rappresentante l’Immacolata.

Chiesa delle Grazie

|

wikitesto

La chiesa delle Grazie ha un portale in pietra con decorazioni barocche. Al suo interno, sono conservate alcune sculture del ’700 e dell’800, tra cui un’immagine della Madonna delle Grazie ispirata alla scultura classica greca e una meravigliosa immagine della Madonna del Buon Consiglio di scuola serrese datata 1823.

Chiesa di San Teodoro

|

wikitesto

La chiesa di San Teodoro presente in via Giudecca, è un esempio di storia e cultura. Inizialmente di proprietà baronale, venne donata alla Confraternita di S.Maria delle Grazie. Al suo interno possono essere ammirati dipinti e adornamenti antichi.

Palazzo Comunale

|

wikitesto

Un edificio di notevole importanza è inoltre l’antico palazzo Comunale. Costruito in epoca fascista, fu poi sede di un monastero; al suo interno è possibile infatti ancora ammirare l’antico chiostro. Oggi, è stato trasformato in un centro mercantile, mantenendo comunque inalterate le caratteristiche dello stesso.

Società

|

wikitesto

Evoluzione demografica

|

wikitesto

Abitanti censiti[3]

Cultura

|

wikitesto

Eventi

|

wikitesto

La prima domenica di agosto – Festa in onore di Maria Santissima delle Grazie
La prima domenica di settembre – Festa in onore di san Michele Arcangelo
La seconda domenica di ottobre- Festa in onore di san Rocco
La Settimana Santa e l’Affruntata (l’incontro tra Gesù Risorto e la Vergine Maria) che avviene il Lunedì dell’Angelo

Economia

|

wikitesto

Sul territorio comunale, buona è la produzione di olio d’oliva. I boschi estesi alimentano la produzione di legno di castagno e di faggio, mentre il sottobosco fornisce funghi che vengono raccolti per la conservazione e la vendita. Importante anche l’allevamento e la produzione di latticini.
Recentemente, grazie all’acquisizione di maggiore visibilità soprattutto in ambito regionale, il paese ha beneficiato dello sviluppo di piccole imprese commerciali nella zona industriale.
Nell’antico edificio comunale è stato inoltre creato un centro mercantile che ospita al suo interno alcuni locali di ritrovo.



Appartengono alla provincia di Vibo Valentia i seguenti 50 comuni:

Comuni più popolosi
|
wikitesto

I comuni con più di 5.000 abitanti della provincia di Vibo Valentia sono:
(Dato Istat al 30/11/2017)

Stemma Comune Popolazione
Vibo Valentia-Stemma.png Vibo Valentia 34.133
Pizzo (Italia)-Stemma.png Pizzo 9.311
Mileto-Stemma.png Mileto 6.734
Serra San Bruno-Stemma.png Serra San Bruno 6.628
Tropea-Stemma.png Tropea 6.313
Nicotera-Stemma.png Nicotera 6.158
Filadelfia (Italia)-Stemma.png Filadelfia 5.261

Infrastrutture e trasporti
|
wikitesto

Strade
|
wikitesto

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Strade provinciali della provincia di Vibo Valentia.

Ferrovie
|
wikitesto

Porti
|
wikitesto

Sport
|
wikitesto

Impianti sportivi
|
wikitesto

Nome Sport Capienza
Stadio Luigi Razza Calcio 6000
Stadio Cessaniti Calcio 1500
Stadio R. Marzano Calcio 1000
Stadio Pignone V.Mna Calcio 1000
Stadio “Domenico Rizzo” – Sant’Onofrio Calcio 1000
Stadio “Domenico Cina” – San Nicola da Crissa Calcio 250
Stadio Polizia Calcio 200
Stadio P.G.S. Calcio 200
PalaMaiata Volley – Varie 5000
PalaValentia Volley – Varie 2500
PalaPace Calcio/5 – Basket – Varie 1000
PalaMarina Volley – Calcio/5 – Basket – Varie 500
Piscina com. Nuoto – Pallanuoto 500
Bocciodromo Bocce 200
Pignone bocce Bocce 100
Tennis Arena Tennis 200
Sporting club Tennis 200
Polivalente Stefanaconi Calcio a 5 350

Volley
|
wikitesto

La pallavolo ha nella Callipo Sport di Vibo Valentia la sua punta di diamante. La società giallorossa, da anni in serie A, ha fatto da battistrada alla nascita ed alla crescita di molte società minori, promuovendo inoltre la crescita dell’edilizia sportiva della provincia:

Squadre principali
|
wikitesto

Squadra serie
(2006)
Callipo Sport A1
Callipo Vibo Valentia B2
Volley Pizzo B2

Calcio
|
wikitesto

Il calcio è lo sport più diffuso nella provincia di Vibo Valentia, che registra la presenza di numerose società calcistiche con una notevole storia. La squadra più importante della provincia è la Vibonese, che milita attualmente in serie C.

Squadre principali
|
wikitesto

Squadra Categoria
U.S. Vibonese 1928 Serie C
AGS Soriano Eccellenza
Rombiolese Promozione
Filogaso Promozione
Real Mileto Prima categoria
San Calogero Prima categoria
Capo Vaticano Prima categoria
Parghelia Calcio Prima categoria

Calcio a 5
|
wikitesto

Squadre principali
|
wikitesto

Squadra serie
Serra C5 Serie C1
Città di Vibo Valentia Serie C2
Filadelfia Cup Serie C2
Futsal Stefanaconi Serie D

Note
|
wikitesto

Altri progetti
|
wikitesto

Collegamenti esterni
|
wikitesto

Controllo di autorità VIAF (EN156113584 · LCCN (ENn97119916 · GND (DE7710428-6 · WorldCat Identities (ENn97-119916
Calabria Portale Calabria: accedi alle voci di Wikipedia che parlano della Calabria